Anno Internazionale della Biodiversità

Anno internazionale della biodiversità

Con la dichiarazione del 2010 come Anno Internazionale della Biodiversità, le Nazioni Unite hanno avviato un’importante celebrazione dedicata al valore della vita nel nostro pianeta. Dalla biodiversità dipendono la nostra salute, il benessere e la disponibilità di energia. Per contrastare la preoccupante perdita di biodiversità è indispensabile un impegno maggiore a tutti i livelli. Sono necessari un incremento della ricerca scientifica, del monitoraggio e vigilanza, di progetti finalizzati alla promozione ed alla valorizzazione sostenibile dell’immenso patrimonio naturale del nostro Paese.

In occasione dell’Anno Internazionale, Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare presenta la Strategia Nazionale della Biodiversità. La Strategia, che sarà oggetto di un ampio e proficuo confronto a livello territoriale, prende spunto da importanti contributi realizzati in occasione del G8 Ambiente 2009, a partire dalla Carta di Siracusa.

Per l’Area Marina Protetta Isole Ciclopi gli obiettivi fondamentali per l’Anno della biodiversità si realizzano nelle seguenti attività mirate principalmente a favorire la conoscenza dei fenomeni che costituiscono una minaccia per la biodiversità e ad incoraggiare le organizzazioni sia pubbliche che private ad adottare iniziative di valorizzazione della biodiversità:

 

  • Visite nel territorio dell’Area Marina Protetta lungo itinerari terrestri (Isola Lachea) e marini (battello con la chiglia trasparente, snorkeling) guidate da naturalisti e biologi marini. Durante la visita guidata all’Isola Lachea, la più grande dell’arcipelago delle Isole Ciclopi, vengono descritti gli aspetti naturalistici con particolare riferimento alle origini vulcaniche delle isole, alla flora caratterizzata da piante endemiche della Sicilia e dell'Italia meridionale, alla fauna che annovera una forma endemica di lucertola campestre (Podarcis sicula ciclopica) nonché gli aspetti storico-culturali dell’arcipelago. Si effettua la visita al piccolo Museo Naturalistico e alla Grotta del Monaco, situati entrambi nella parte sommitale dell'isola. Il Museo Naturalistico ospita una ricca collezione, che illustra la fauna e la flora dell'isola, ed espone i reperti archeologici e geologici ritrovati sul luogo. Il servizio vanta una partecipazione giornaliera di circa 50 utenti costituiti principalmente da studenti.
    Il servizio di escursioni guidate a bordo del battello dalla chiglia trasparente, attivo da aprile ad ottobre, permette  ai visitatori di noleggiare l’unità per effettuare una immersione virtuale ammirando comodamente seduti ed in assoluta sicurezza, il patrimonio naturalistico sommerso del nostro mare.
    Lo snorkeling viene effettuato durante la stagione estiva, i visitatori provvisti di maschera, aeratore e pinne vengono guidati da un biologo marino alla scoperta della flora e della fauna che popolano i primi metri di profondità. Il percorso si snoda nelle aree della zona A dell’area marina protetta in cui è consentita la balneazione. Sono inoltre stati allestiti percorsi subacquei per l'osservazione diretta, nei periodi e nelle ore indicate in un calendario apposito, dei principali comportamenti di corteggiamento, competizione, difesa del territorio e riproduzione di sei specie di pesci teleostei (Apogon imberbis, Chromis chromis, Trypterigion tripteronotus, Symphodus ocellatus, Thalassoma pavo, Serranus scriba).

 

  • Servizio di noleggio biciclette, cicloturismo ed escursioni guidate nell’Area Marina Protetta e nei siti di maggiore interesse naturalistico dei territori limitrofi. L’iniziativa, oltre a fornire la possibilità di noleggiare una mountain bike, propone una serie di escursioni guidate sia di tipo naturalistico che culturale. 1) Torre Archirafi – R.N.O. Fiume Fiumefreddo: si parte dal piccolo centro marinaro di Torre Archirafi, si attraversa la Riserva Naturale Orientata Fiume Fiumefreddo per giungere in località San Marco dove ci si addentra nel bosco fino ad incontrare il fiume Alcantara. 3) Parco dell’Etna –Acitrezza: il percorso, quasi tutto in discesa, partendo dalle sommità del vulcano offre ai partecipanti un occasione unica al mondo; in soli 40 Km dal vulcano più alto d'Europa (l'Etna) alla leggendaria Riviera dei Ciclopi sul livello del mare. 4) Valle dell’Alcantara: attraversando il Parco Fluviale dell’Alcantara, si alterna tra asfalto e sterrato. L'ultimo tratto costeggia il fiume con la possibilità di bagnarsi durante i periodi di piena. 5) Intraleo - Bronte: il percorso inizia oltrepassando tipici boschi dell'Etna dove si alternano pini, querce, betulle e si conclude con una tipica mulattiera in basolato di pietra lavica che attraversa una suggestiva colata lavica.

 

  • Dal 28 marzo al 16 maggio 2010 il Comune di Acicastello con il patrocinio dell’AMP Isole Ciclopi organizza le “domeniche ecologiche 2010. L’iniziativa mirata principalmente a limitare le emissioni gassose e a migliorare la viabilità propone lo stop alle auto nei centri storici di Acicastello e Acitrezza e l’utilizzo delle bici, il cui noleggio viene offerto gratuitamente a coloro che vogliono prendere parte all’iniziativa. Le “domeniche ecologiche 2010” prevedono inoltre, interventi di pulizia delle coste e dei fondali, campagne di raccolta differenziata oltre ad una serie di iniziative di tipo informativo, ma anche culturale e ricreativo, volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della tutela ambientale e salvaguardia della biodiversità.

 

  • Gara di fotografia subacquea di organismi marini. Per celebrare l’Anno Internazionale della biodiversità l’Area Marina Protetta Isole Ciclopi con la collaborazione della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee e del G.R.O. Sub Catania ha messo a punto un regolamento sperimentale per una gara di fotografia subacquea innovativa incentrata non più sui pesci bensì su tutti gli altri organismi marini, sia animali che vegetali. La gara, che ha avuto luogo ad Acitrezza l’8 maggio 2010 nell’ambito del 1° Salone nautico dell’usato, ha visto la partecipazione di alcuni tra i più blasonati fotografi subacquei catanesi. Il successo della prova ha convinto gli organizzatori a proporre l’inserimento del nuovo regolamento nel Regolamento Nazionale di Fotografia Subacquea.

 

  • Master dal titolo “Biomonitoraggio dell’ambiente marino”. Si propone di fornire una preparazione sulla biologia applicata all’ambiente marino, con attenzione alla Zoologia e all’Ecologia marina allo scopo di formare laureati specializzati in grado di valutare lo stato di salute degli ambienti marini, attraverso lo studio di biondicatori e bioaccumulatori. Il master è incentrato sul biomonitoraggio dell’ambiente costiero, per tutelare i fondali e la salute pubblica attraverso lo studio degli invertebrati bentonici e dei pesci. L’attività didattica si articola in 500 ore di didattica in aula - 350 ore di pratica (240 di stage; 60 di project work; 50 di esercitazioni e seminari) – 500 ore di studio individuale – 150 ore per la redazione della tesi finale.

 

  • Tesi sperimentale dal titolo “Impatti del turismo nautico sui popolamenti ittici dell’AMP Isole Ciclopi”. Il lavoro prende spunto da studi pregressi che dimostrano che l’inquinamento acustico subacqueo generato da grosse imbarcazioni è una delle maggiori cause di stress per i pesci, provocando un aumento del livelli di cortisolo, ormone implicato nella crescita, maturazione sessuale, risposta immunitaria e sopravvivenza degli animali. Il lavoro si prefigge l’obiettivo di determinare il grado di stress acustico a cui sono sottoposti i popolamenti ittici dell’area marina protetta e, dal confronto di popolamenti di zone frequentate da diportisti con i popolamenti della zona A in cui non è consentito l’accesso ed il transito alle imbarcazioni, valutarne le possibili conseguenze.

 

  • Tesi sperimentale mirata alla salvaguardia della specie Haliotis lamellosa mediante l’individuazione di una strategia che permetta di avviarne un allevamento intensivo. La specie, molto apprezzata localmente per le sue particolari caratteristiche organolettiche, è oggetto di pesca intensiva (spesso con strumenti non consentiti) e, a causa  del particolare habitat in cui questi organismi vivono, anche abbastanza invasiva. Poiché gli esemplari vivono attaccati al lato inferiore delle pietre adagiate sui fondali, per il prelievo vengono utilizzati attrezzi che rivoltando le pietre distruggono gli habitat di molti organismi marini.
    Il lavoro consiste nel ricreare le condizioni ottimali per far accrescere gli individui in cattività e portarli in tempi brevi alla maturità sessuale, variando le condizioni fisiche (intensità luminosa e temperatura dell’acqua) e il tipo di alimentazione.

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Area Marina Protetta "Isole Ciclopi"
 
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